Imposta ricavi, attività e costi: confronta in tempo reale imposte e netto in tasca tra regime forfettario e regime ordinario (IRPEF 2026).
Fonti dei parametri. Forfettario: coefficienti di redditività per gruppo ATECO — Allegato 4 L.190/2014;
imposta 15% o 5% (primi 5 anni, requisiti start-up); soglia ricavi 85.000 € (mod. L.197/2022);
contributi deducibili (art.1 c.64). Ordinario: scaglioni IRPEF 2026 — 23% fino a 28.000, 33% da 28.000 a 50.000
(ridotta dal 35% con la Legge di Bilancio 2026), 43% oltre 50.000.
Confronto alla pari del netto: i costi effettivi vengono sottratti in entrambi i regimi (li sostieni comunque),
ma riducono le imposte solo nell'ordinario; nel forfettario l'imposta dipende solo dal coefficiente. Per questo,
più i costi reali sono alti, più l'ordinario recupera terreno.
Semplificazioni (esempio illustrativo). L'ordinario non considera le detrazioni IRPEF (lavoro autonomo, familiari, oneri),
che ridurrebbero la sua imposta; le addizionali sono un parametro indicativo (variano per Regione/Comune); i contributi sono
ipotizzati uguali nei due regimi, mentre in concreto base e aliquota possono differire; non si considerano IVA, IRAP, acconti né
cause di accesso/esclusione. Non costituisce calcolo fiscale ufficiale né consulenza: verifica sempre con il tuo commercialista.